In Giappone, a meno di possedere un bancomat senza chip, non si può prelevare dai numerosissimi sportelli che si trovano dappertutto. E l'impossibilità di usare il proprio bancomat è un fattore certamente penalizzante perché ti priva di una sicurezza fondamentale, soprattutto all'estero: quello di poter attingere liberamente al tuo conto.
UN FOTO-DIARIO DI VIAGGIO, CON IMPRESSIONI, SPUNTI, CONSIGLI, RIFLESSIONI E MOLTE MOLTE IMMAGINI SULLA TERRA DEL SOL LEVANTE
venerdì 7 novembre 2014
Una visita in banca
In Giappone, a meno di possedere un bancomat senza chip, non si può prelevare dai numerosissimi sportelli che si trovano dappertutto. E l'impossibilità di usare il proprio bancomat è un fattore certamente penalizzante perché ti priva di una sicurezza fondamentale, soprattutto all'estero: quello di poter attingere liberamente al tuo conto.
Una serata sotto la pioggia a Shinjuku
domenica 2 novembre 2014
Il giapponese e il suo cellulare
La prima cosa che salta all'occhio in Giappone è lo stretto rapporto che la gente ha con il proprio cellulare. Uomini, donne, bambini, anziani... sono tutti in possesso di cellulari, mediamente di ultima generazione, che esibiscono in qualsiasi occasione, specie in metropolitana, nei mezzi pubblici, in treno, per strada. Colgono l'occasione di tirarlo fuori anche nei momenti meno opportuni, o nelle piccolissime pause tra un'occupazione e l'altra, come si vede nella foto: anche un semaforo rosso serve a ricordare che abbiamo sicuramente qualcosa da vedere, da controllare, da inviare, da leggere, con il nostro prezioso oggettino da 500 euro e più.
sabato 1 novembre 2014
Una corsa in metropolitana a Tokyo
Viaggiare sulla metro a Tokyo, sulla carta, è semplice come farlo in qualsiasi parte del mondo. Ma occorre rispettare qualche piccolo accorgimento per evitare di perdersi, di andare nella direzione sbagliata, di girare in tondo intorno alla destinazione senza mai raggiungerla, di uscire da una stazione e trovarsi in tutt'altro luogo rispetto alla mappa.
Iscriviti a:
Post (Atom)



